
Lo SNALS, attraverso la Segretaria Generale Elvira Serafini, esprime forte contrarietà alla riduzione degli organici prevista dalla Legge di Bilancio 2027, che comporterebbe 6.974 posti in meno, di cui 4.925 docenti e 2.049 unità di personale ATA. Il sindacato ritiene che il calo demografico non debba tradursi in una riduzione del personale scolastico, ma rappresentare un’opportunità per migliorare la qualità dell’istruzione, ridurre il numero di alunni per classe, potenziare il tempo scuola e garantire organici adeguati alle esigenze dei territori.Secondo lo SNALS, docenti e personale ATA sono figure indispensabili per assicurare inclusione, sicurezza, qualità didattica e piena funzionalità delle istituzioni scolastiche.
Stesso avviso anche la Confsal chiede al Governo di cancellare i tagli agli organici e di investire concretamente nel futuro della scuola. La scuola ha bisogno di personale, stabilità e investimenti per garantire qualità dell’offerta formativa e inclusione. “I tagli agli organici del personale docente e ATA previsti nel disegno della Legge di Bilancio 2027 vanno cancellati. Per la Confsal si tratta di un provvedimento che va nella direzione opposta rispetto alle reali esigenze della scuola“. Così in una nota di Consal che continua: “Non si può chiedere alle istituzioni scolastiche di affrontare responsabilità sempre maggiori, garantire inclusione, qualità dell’offerta formativa e servizi efficienti e, contemporaneamente, ridurre le risorse professionali necessarie ad assolvere tutte queste funzioni“.
“La Confsal invita fermamente il Governo a ritirare questa inaccettabile proposta di tagli agli organici perché la scuola ha bisogno di personale, stabilità e investimenti. Su questo punto la Confsal, unitamente alla federazione della Scuola Snals-Confsal, manterrà una posizione ferma e porterà avanti un’azione coerente e decisa“, afferma il segretario generale della Confsal, Angelo Raffaele Margiotta.
Snals Firenze