SNALS TOSCANA: sulla riforma degli istituti tecnici si apre il confronto con il MIM

SNALS TOSCANA: sulla riforma degli istituti tecnici si apre il confronto
con il MIM
Ecco una sintesi chiara dei contenuti principali sulla riforma degli istituti tecnici e sul confronto tra MIM e
sindacati.
Riforma degli istituti tecnici: cosa è successo
A seguito dello stato di agitazione proclamato da SNALS CONFSAL insieme a CISL Scuola, UIL Scuola, Gilda e ANIEF contro alcune criticità della riforma degli istituti tecnici prevista dal D.L. 144/2022 e dal DM 29/2026,l’incontro di conciliazione dell’8 aprile 2026 ha portato a due risultati importanti:

  1. Stop al rischio di soprannumerari
    L’Amministrazione ha accolto la richiesta sindacale di consentire, per il 2026/27, la formazione di cattedre
    interne anche con un orario inferiore alle 18 ore.
    Questo permette di:
  • evitare perdenti posto legati all’avvio dei nuovi percorsi;
  • salvaguardare la titolarità dei docenti;
  • garantire continuità didattica agli studenti.
    La misura è stata confermata nelle indicazioni inviate agli USR per la definizione degli organici 2026/27.
  1. Apertura del confronto per modificare la riforma
    Il MIM si è impegnato ad avviare un tavolo tecnico per rivedere alcuni aspetti del DM 29/2026, applicativo
    della riforma.
    Obiettivi del confronto:
  • correggere le criticità emerse nella prima applicazione;
  • modificare i quadri orari;
  • valutare eventuali interventi legislativi sul D.L. 144/2022.
    Il primo incontro del tavolo è stato convocato per il 6 maggio alle ore 12.

Posizione dei sindacati
Lo SNALS insieme alle altre organizzazioni sindacali sottolinea che:

  • non è realistico chiedere il ritiro totale della riforma, poiché collegata agli impegni del PNRR;
  • è invece possibile ottenere modifiche mirate per tutelare personale e studenti;
  • la strategia del confronto viene ritenuta più efficace rispetto a iniziative di sciopero isolate.
    Per questo motivo è stato sospeso lo stato di agitazione.

Punto politico-sindacale centrale
Il confronto ora si concentra su:

  • tutela degli organici e delle cattedre;
  • revisione delle riduzioni orarie;
  • sostenibilità della riforma nei prossimi anni scolastici;
  • possibili modifiche legislative al quadro normativo della riforma tecnica.
    Lo SNALS continuerà a vigilare, informare e sostenere ogni azione utile a tutelare lavoratori, studenti e futuro degli Istituti Tecnici, aderire ad altre iniziative significherebbe contraddire il percorso iniziato.

La segreteria Regionale SNALS CONFSAL TOSCANA

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